I Bitcoin sono un investimento?


I Bitcoin sono un buon investimento?

Ciao a tutti ragazzi, sono Gabriele di ImprenditoreDigitale.net, e oggi voglio parlarvi di qualcosa che non tratto da un po’: Bitcoin.

Cosa è Bitcoin?

Prima di capire se i Bitcoin sono un investimento, è necessario capire di cosa si tratta esattamente. Infatti, non bisognerebbe mai investire in qualcosa che non si conosce appieno.

Bitcoin è una criptovaluta, la prima mai creata. Una moneta virtuale, potremmo dire, creata nel 2008 da Satoshi Nakamoto (un individuo o gruppo di individui esperti in crittografia la cui identità è rimasta ancora sconosciuta).

Non voglio dilungarmi troppo, perciò vi elenco le principali caratteristiche di bitcoin e delle criptovalute:

  • non dipendono dalle banche centrali. In questo modo, il valore non viene determinato dalla politica monetaria di un paese. Ed è questo uno dei motivi principali per cui Bitcoin ha avuto origine subito dopo la crisi del 2008;
  • hanno costi di transazione bassissimi;
  • le transazioni sono quasi istantanee;
  • sono disponibili in quantità limitata (parlo in questo caso di Bitcoin). Questo la rende potenzialmente una riserva di valore.

I Bitcoin sono un buon investimento?

Ed eccoci al fulcro della questione. Bitcoin è o non è un buon investimento?

La risposta è… rullo di tamburi… dipende! Ma in linea generale, a mio avviso, si. Ovviamente questa è un’analisi basata su studi e riflessioni personali, non è un consiglio finanziario. Investite responsabilmente e informatevi prima di investire anche un solo euro.

Ma cerchiamo di vedere insieme perché, secondo me, i Bitcoin possono essere un ottimo investimento.

I Bitcoin sono limitati

La principale caratteristica di Bitcoin, quello che la rende davvero interessante, è la scarsità.

La scarsità è una delle principali leve di marketing (vi consiglio di leggere il libro Le armi della persuasione di Robert Cialdini se volete approfondire), e si basa sul concetto che tanto più una cosa è limitata, tanto più si sarà disposti a pagarla per non perdersela.

In tutto, al momento, esistono circa 16 milioni di bitcoin, e raggiungeranno il massimo di circa 21 milioni nel 2140, pochissimo se paragonati ai circa 5000 miliardi di dollari in circolo (senza considerare i derivati).

investimento in bitcoin

Questo senza considerare che miliardi di dollari vengono stampati ogni anno, soprattutto in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo ora. E stampare nuove banconote contribuisce a far perdere valore a quelle attualmente in circolazione.

Proprio per questo motivo, Bitcoin viene paragonato da molti all’oro, il bene rifugio per eccellenza.

Pensate che ci sono circa 46 milioni di milionari al mondo, contro i circa 16 milioni di bitcoin. Questo significa che non tutti i milionari potranno detenere un intero bitcoin allo stesso tempo.

Ogni anno vengono minati sempre meno Bitcoin

Come dicevo, fino al 2140 verranno “creati” (minati, in gergo tecnico) dei nuovi bitcoin, fino al raggiungimento dei 21 milioni. Siamo già a conoscenza di quanti bitcoin verranno minati ogni anno. Al contrario, i dollari e gli euro possono essere stampati senza seguire regole precise, in base alla necessità dei governi e delle banche centrali.

Il mining è un’attività libera. Chiunque può farlo, mettendo a disposizione la capacità di calcolo del proprio hardware per risolvere algoritmi piuttosto complessi che, una volta risolti, ricevono come ricompensi i nuovi bitcoin creati.

Gli algoritmi da risolvere aumentano di complessità mano a mano che l’hardware si evolve, in modo da rispettare i tempi richiesti per raggiungere il traguardo finale di 21 milioni di bitcoin.

Esiste, inoltre, un fenomeno chiamato halving, che regola la produzione di bitcoin. Ogni 210.000 blocchi prodotti (circa ogni 4 anni), la ricompensa che spessa ai miner dimezza. Questo significa che i nuovi bitcoin prodotti diminuiranno gradualmente, impattando (di solito) positivamente sul prezzo.

Il prossimo halving è previsto per il 18 maggio 2020, e potrebbe avere un notevole impatto sul prezzo. Potete tenere d’occhio la situazione degli halving da questo sito: Bitcoin Block Half.

Dove acquistare Bitcoin

Se ancora non avete mai acquistato Bitcoin e non sapete da dove iniziare, vi suggerisco di crearvi un account su Coinbase, la piattaforma più celebre per le compravendite di criptovalute.

investimento in bitcoin con coinbase

Registrandovi da questo link, entrambi avremo un bonus di circa 10€.

In alternativa, qua potete trovare le migliori piattaforme per investire in Bitcoin.

Conclusioni: conviene investire in bitcoin?

Ed eccoci giunti, come sempre, alle conclusioni. Ricordo che queste sono soltanto mie valutazioni, informatevi bene prima di investire.

I bitcoin sono un investimento? In questo post ho posto l’enfasi prevalentemente sulla scarsità, ma sono tantissimi i vantaggi di Bitcoin e sulla tecnologia alla base, la blockchain.

Se analizziamo il bitcoin in un’ottica di lungo termine, a mio avviso vedrà un’enorme crescita. Tuttavia, vista l’estrema volatilità e l’incertezza annesse, personalmente non investirei più del 5% del mio patrimonio su bitcoin.

Per quanto riguarda la mia strategia, ho diverse posizioni aperte su bitcoin anni fa, e sto via via entrando con nuove tranche ogni volta che il prezzo torna ad essere appetibile.

E voi? Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. State investendo su Bitcoin e sul mondo delle criptovalute?

5 film per comprendere la finanza


Ciao, in questo articolo vorrei suggerirti 5 film che ho trovato utilissimi per comprendere meglio il mondo della finanza.

Diciamo che sono 5 must se vuoi iniziare a investire qualche risparmio, perchè ti aiutano a comprendere su cosa stai realmente investendo, e credo che sia fondamentale investire consapevolmente.

Ma veniamo a noi! Ecco qua i 5 film che ho selezionato. Ce ne sarebbero molti altri, ma ho scelto i più recenti, dal momento che il mondo della finanza cambia sempre più velocemente.

 

1. The Big Short (La grande scommessa)

Giusto qualche giorno fa, in un mio articolo, ti ho spiegato come guadagnare quando i mercati crollano. Nel film, vengono raccontate le storie di alcuni investitori che, per diverse ragioni, hanno vinto una delle più grandi “scommesse” di sempre: hanno scommesso contro i mercati immobiliari e hanno vinto!

Nel film, si spiegano molto bene concetti come i derivati, la posizioni corte (te ne parlo anche in un mio articolo) e di come, nel mondo degli investimenti, si riesca a trasformare qualsiasi cosa in un prodotto finanziario.

Ho messo La grande scommessa al primo posto per la semplicità con cui riesce a spiegare concetti decisamente complessi.

Non è un caso che abbia vinto un oscar per la miglior sceneggiatura non originale. E’ disponibile anche un libro, tratto dal film (puoi leggere l’estratto da qui).

Vuoi approfondire il concetto di guadagnare quando i mercati scendono? Leggi questo articolo

 

2. Inside Job

Se ti è piaciuto il primo film e vuoi decidere di approfondire, ti consiglio di non perderti questo documentario.

Inside Job approfondisce temi che avrai già visto in The Big Short, e ne introduce di nuovi, come i CDO (Collateralized Debt Obbligation) e i Credit Default Swap. Questi termini ti sembreranno arabo adesso, ma ti assicuro che dopo aver visto il documentario, ti saranno decisamente molto più chiari, e finalmente saprai cos’è che ha fatto collassare il sistema nel 2007-2008, dando origine alla crisi più grande dal 1929!

E la cosa più sconcertante che emerge da Inside Job è che nessuno dei fautori del crollo dei mercati ha pagato, ma anzi, si sono arricchiti ancora di più.

 

3. Margin Call

Restiamo in tema crisi dei mutui subprime. Dopotutto ha giocato un ruolo chiave nell’economia moderna, e non si può comprendere il mondo della finanza di oggi se non si comprende quello di allora (non è cambiato molto, in realtà).

Margin Call cambia ancora una volta prospettiva. Questa film si concentra in un’arco temporale di 24 ore ed è ambientato in una banca di investimenti, dove un impiegato si accorge che c’è qualcosa che non va con i tassi di volatilità di alcuni prodotti nel loro portafoglio.

Senza dubbio Margin Call è un gran bel film, con un cast stellare (primo su tutti Kevin Spacey), ma è anche un po’ più complesso da comprendere rispetto ai precedenti, perchè non si ferma a spiegare concetti tecnici.

 

4. The Wizard of Lies

Cambiando un po’ tema, ci spostiamo su The Wizard of Lies, con Robert De Niro. Il film racconta la storia di Bernard Madoff, quello che apparentemente era uno stimabile broker New Yorkese (per un periodo aveva addirittura ricoperto il ruolo di presidente del NASDAQ), ma che in realtà aveva creato una delle frodi finanziarie più grandi di sempre, uno schema Ponzi da oltre 60 miliardi di dollari!

 

5. Dirty Money

E non poteva mancare nella lista, il nuovo documentario targato $Netflix, che racconta in diversi episodi storie di corruzione o di truffe da parte di banche, case farmaceutiche, case automobilistiche e politici (uno degli episodi parla proprio di Donald Trump). Sicuramente una serie da vedere.

 

Come promesso ti ho mostrato 5 titoli da non perdere, ma te ne voglio fornire un sesto extra. Non parla proprio di finanza, ma di $Bitcoin e criptovalute in generale. Si chiama Banking on Bitcoin, ed è un documentario che racconta tutta la storia di come sia nata l’era del Bitcoin, sin dagli albori, e di tutti gli scandali che ne sono scaturiti.

 

 

Sicuramente interessante per cultura personale, e sopratutto se tu volessi investire in Bitcoin ma volessi prima capire bene di cosa si tratti.

 

Vuoi approfondire il concetto di guadagnare quando i mercati scendono? Leggi questo articolo

 

Fammi sapere cosa ne pensi

E tu cosa ne pensi? Mi piacerebbe, come sempre, avere una tua opinione in merito ai miei articoli. Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

 

Smart contract: cosa sono


Sono certo che avrai sentito parlare di Smart Contract, che stanno assumendo sempre più importanza con l’avvento di criptovalute come Ethereum, Cardano o NEO.

 

Cos’è uno Smart Contract?

Gli Smart Contract ti consentono di scambiare denaro, asset, proprietà e molte altre cose in modo del tutto tracciabile e trasparente, senza alcun bisogno di intermediari (notai per esempio).

Gli Smart Contract sono un software programmato secondo le condizioni del contratto, che ne garantisce i termini e li fa rispettare. Non solo, al verificarsi di certe condizioni contrattuali, il software può avviare transazioni ad una delle parti chiamate in causa oppure a una terza parte.

E tutto questo procedimento viene garantito dalla sicurezza della blockchain!

Questo garantisce maggiore sicurezza a costi irrisori. Immagina di voler fondare una tua società e di voler distribuire le quoteazioni ai soci. Potrai farlo in pochi secondi con qualche riga di codice, e ti costerebbe soltanto pochi centesimi!

 

Scopri come grazie agli smart contract puoi creare la tua criptovalutaCome ho creato la mia Criptovaluta

 

 

Ecco un video (in inglese) che ti spiega più nel dettaglio come funzionano gli Smart Contract:

 

Possibili applicazioni degli Smart Contract

Ma quali solo le possibili applicazioni degli Smart Contract?

Con gli Smart Contract, non solo potrai costituire la tua società, creare nuove criptovalute, creare contratti di lavoro per gestire i rapporti con il personale, contratti con i tuoi clienti e fornitori, contratti immobiliari, ecc…

Potenzialmente le stesse Elezioni potrebbero essere basate sugli smart contract, anche se i singoli voti dovrebbero essere crittografati per garantire l’anonimato.

 

Esempio di Smart Contract

Ecco un esempio di Smart Contract. Si tratta di parte del codice che ho scritto per gestire le partecipazioni ad un fondo che ho creato con degli amici dove investiamo in criptovalute. Puoi leggere l’articolo dove ti spiego di crearlo: Come ho creato la mia Criptovaluta.

 

Ecco il codice:

pragma solidity ^0.4.16;
 
 
contract NomeCripto {
    /* La lista di tutti i saldi di tutti i wallet che utilizzano la criptovaluta */
    mapping (address => uint256) public balanceOf;
 
    /* Inizializzo il contratto e mi assegno tutti i coin creati */
    function NomeCripto(
        uint256 initialSupply
        ) {
        balanceOf[msg.sender] = initialSupply;              // Mi assegno tutti i coin creati
    }
 
    /* Invio i coin */
    function transfer(address _to, uint256 _value) {
        require(balanceOf[msg.sender] >= _value);           // Controllo che il mittente ne abbia abbastanza
        balanceOf[msg.sender] -= _value;                    // Rimuovo i coin dal mittente
        balanceOf[_to] += _value;                           // ... e gli aggiungo al destinatario
    }
}

 

Scopri come grazie agli smart contract puoi creare la tua criptovalutaCome ho creato la mia Criptovaluta

 

Fammi sapere cosa ne pensi

E tu cosa ne pensi? Mi piacerebbe, come sempre, avere una tua opinione in merito agli articoli che scrivo. Che te ne pare degli Smart Contract? Credi che potranno modificare la nostra vita di tutti i giorni?

Come guadagnare scrivendo con Steemit [Case study]


Ciao, oggi ti volevo parlare di un metodo che ho scoperto recentemente per guadagnare scrivendo, o meglio, più che un metodo, una piattaforma: si chiama Steemit.

Steem: guadagna scrivendo

Cos’è Steemit?

Steemit è un Social Network che ti paga per scrivere post, commentare, condividere e lasciare likes. Esatto, non solo guadagni Steem (la criptovaluta ufficiale della piattaforma) per ogni articolo che posti, ma puoi anche guadagnarne come “curatore”, lasciando feedback positivi ai post di altri utenti che ti piacciono.

 

Come funziona Steemit

Steemit si basa sulla tecnologia blockchain, la stessa utilizzata da $Bitcoin, $Ethereum, ecc, per evitare che altri utenti possano in qualche modo appropriarsi dei tuoi steem.

Il guadagno per ogni singolo post, dipende dal coinvolgimento che si riesce a creare: maggiori saranno gli upvotes e l’attendibilità di chi li lascia, maggiori saranno i guadagni. L’attendibilità viene valutata in funzione della propria steem power, che rappresentà la qualità dei contenuti condivisi e curati fino ad ora.

 

 

Come iniziare

Per iniziare a condividere i tuoi contenuti su Steemit, dovrai creare un’account seguendo la procedura guidata al sequente link: https://steemit.com/pick_account.

In seguito, dovrai aspettare alcune ora che un membro dello staff accetti la tua richiesta.

Una volta che la tua richiesta sarà stata approvata, potrai iniziare a condividere i tuoi post e ad interagire con quelli degli altri utenti.

L’interfaccia non è molto diversa da quella di altri social network: sulla sinistra avrai la colonna dei tags più utilizzati, al centro avrai il feed con tutti gli articoli, e sulla destra troverai alcuni link utili che ti rimanderanno al tuo wallet e al tuo “blog”, ovvero il tuo profilo su Steemit.

Feed su steemit

Sotto ogni post, sarà rappresentato quanto l’autore ha guadagnato con quel post, oltre al numero degli upvotes e dei commenti. Come puoi vedere, ci sono persone che in meno di 17 ore hanno guadagnato più di 1500$ con un singolo post!

Ovviamente non è così scontato avere grandi guadagni, soprattutto all’inizio, quando nessuno ti conosce e non hai followers ne steem power.

 

Presentati alla community

Ho un consiglio per te per farti conoscere alla community e intanto guadagnare un po’: crea un post introduceyourself, ovvero un post di presentazione, dove parli di te alla community di Steemit. Cerca di essere originale, perchè questo post potrà portarti i primi guadagni e ti consentirà di farti conoscere alla community.

Solo per farti un’idea, questo è quanto sono riuscito a guadagnare con il mio primo post:

Steemit presentazione

Niente male, vero?

Se vuoi farti un’idea di come scrivere il tuo primo post su Steemit, leggi il mio: Mi presento

 

Come funzionano i guadagni su Steemit

Fin qui sembrerebbe tutto semplice, vero? Purtroppo, in realtà il sistema di remunerazione di Steemit non è particolarmente intuitivo, e all’inizio può disorientarti un po’.

Infatti, Steemit ha al suo interno 3 diversi tipi di tokenSteemSteem DollarsSteem Power.

Gli Steem sono una vera e propria criptovaluta, tradabile in diversi exchange in cambio di altre criptovalute, oppure possono essere convertiti in Steem dollarsSteem power.

Gli Steem Dollars, invece, sono una criptovaluta che puoi utilizzare per “ricompensare” gli altri utenti per la qualità dei loro post. Infatti, è possibile “premiare” un utente per un buon post lasciando un like oppure commentando il suo post. Anche gli Steem Dollars sono convertibili in Steem o in Steem Power.

Gli Steem Power rappresentano l’influenza che un nostro voto avrà su un post. Non tutti i voti infatti hanno lo stesso “peso”: chi avrà un maggiore numero di Steem Power, verrà tenuto maggiormente in considerazione dall’algoritmo di Steemit.

 

 

Ogni volta che posti, lasci un like, commenti o condividi, riceverai dei guadagni dopo una settimana: il tuo guadagno sarà al 50% in Steem power e al 50% in Steem Dollars.

 

Scopri i migliori Exchange: Migliori piattaforme per investire in $Bitcoin e altre criptovalute

 

 

E tu cosa ne pensi?

Come sempre mi piacerebbe sapere il tuo parere, perchè il bello di internet è scambiarsi opinioni. Fammi sapere quali sono le tue idee in merito a questo argomento!

Bitcoin è una bolla?


$Bitcoin e le altre criptovalute sono una bolla speculativa?

In molti ormai si stanno domandando se in effetti le criptovalute siano una bolla, e mi immagino che te lo starai domandando anche tu.

Cerchiamo di fare chiarezza in merito. Innanzi tutto, cosa è una bolla?

 

Una bolla speculativa è una fase del mercato che consta un aumento considerevole e non giustificato dei prezzi di uno o più beni, dovuta ad una crescita repentina della domanda.

 

Come funziona una bolla speculativa

L’eccesso di domanda dovuto all’euforia, spinge i prezzi di un determinato bene in alto senza che il relativo valore o la relativa capacità di creare valore sia aumentato di conseguenza. Questo improvviso aumento dei prezzi, spinge risparmiatori e investitori a individuare quella che a loro sembra un’opportunità, e quindi acquistano, incrementando ulteriormente la domanda e quindi i prezzi.

Il principio è che nessuno vuole perdersi un treno che però in realtà è già passato. A rimetterci sono gli ultimi che “saltano a bordo”, perchè ad un certo punto la bolla scoppia, invertendo il trend. Nel vedere l’improvviso ribasso, tutti temono di perdere tuto, e iniziano a vendere (panic selling): nel giro di pochi giorni, le azioni o beni perdono quasi tutto il loro valore.

Puoi approfondire il concetto di bolla speculativa cliccando qua!

 

Fasi di una bolla speculativa

Numerosi bolle speculative sono scoppiate nel corso degli anni: dalla bolla dei tulipani, che mise in ginocchio il belgio nel XVII secolo alla bolla delle dotcom del 2000 fino alla crisi del 2008, dei mutui subprime. Ma quale sarà la prossima? Numerose personalità di spicco del mondo della finanza (tra cui lo stesso Warren Buffett) e non, sostengono che la prossima bolla sarà legata al mondo delle criptovalute, la cosiddetta criptobolla.

 

In un altro articolo ho messo a confronto il grafico della bolla speculativa con quello di $bitcoinBitcoin sta perdendo il suo appeal?

 

 

Come individuare una bolla

Una delle pecularietà delle bolle speculative, è che sono davvero difficili da prevedere, se non impossibili. Nessuno può affermare con certezza che si stia formando una bolla, tantomeno stabilire se e quando scoppierà.

Storicamente, infatti, ogni bolla speculativa è stata diversa dalle precedenti, ed è pertanto difficile individuare caratteristiche comuni.

Tuttavia, Robert J. Shiller, padre della finanza comportamentale e Premio Nobel per l’Economia nel 2013, sostiene che le bolle possono essere individuate in anticipo analizzando certi sintomi ricorrenti:

1. Aumenti bruschi dei prezzi di un bene.
2. Entusiasmo pubblico per tali aumenti.
3. Frenesia dei media e storie di persone che guadagnano un sacco di soldi grazie a questi aumenti.
4. Crescente interesse da parte del grande pubblico.
5. Un declino degli standard dei prestiti bancari.

E se ci fate caso, in questi ultimi mesi si stanno manifestando tutti questi sintomi!

 

Ma la criptobolla è un pericolo reale?

Si, il pericolo che la bolla scoppi è reale purtroppo. Il mio parere è che siamo nel bel mezzo di una bolla, che ha iniziato a svilupparsi lo scorso anno e che probabilmente continuerà a crescere sempre di più nel 2018, fino a scoppiare (non so dirti quando).

Non so dirti quando, ma la bolla scoppierà.

Tuttavia, con una capitalizzazione totale delle criptovalute che ancora non ha raggiunto il trilione di dollari, la bolla non ha raggiunto dimensioni tali da rappresentare un problema. Questo significa che, almeno nel primo semestre, ma quasi certamente anche nel secondo, la bolla non scoppierà, e il mercato delle criptovalute continuerà la sua crescita incontrollabile, ma poi, non so dirti quando, esploderà.

Quindi il mio consiglio è: investi cautamente, soprattutto man mano che ci avviciniamo al 2019.

 

Ma quindi la blockchain è solo fuffa?

Assolutamente no. La blockchain è qui per restare, proprio come internet 20 anni fa. Semplicemente siamo noi a non essere in grado di gestire una simile innovazione e soprattutto il “clamore” che porta. Siamo esseri umani, e ci lasciamo trscinare dalle emozioni e non sempre agiamo in modo razionale. Inoltre, mi sto rendendo conto ultimamente, non abbiamo la capacità di stimare il valore di un bene, e questo porta ad alternare continuamente momenti in cui sovrastimiamo il valore di un bene e momenti in cui lo sottostimiamo, complice anche la speculazione.

Con questo voglio dire che la blockchain è destinata a cambiare profondamente le nostre vite, e se anche la bolla scoppierà e i valori delle criptovalute crolleranno, presto torneranno a salire proprio come è avvenuto nella bolla delle dotcom.

 

Leggi anche Comparazione grafico bitcoin e bolla speculativa

 

E tu cosa ne pensi?

Come sempre mi piacerebbe sapere il tuo parere, perchè il bello di internet è scambiarsi opinioni. Fammi sapere quali sono le tue idee in merito a questo argomento!

Migliori piattaforme per acquistare Bitcoin


Di sicuro anche tu avrai sentito parlare di $Bitcoin, di criptovalute e di blockchain.

Possono non esserti chiari al 100% come concetti, ma almeno una volta ti sarà capitato di pensare di acquistare bitcoin, non puoi negarlo!

E allora veniamo a noi: quali sono le migliori piattaforme per acquistare Bitcoin e altre Criptovalute?

1. Coinbase

Regina indiscussa dei giochi, con circa 14 milioni di iscritti. Su questa piattaforma sarai in grado di acquistare Bitcoin, Ethereum, Litecoin e molte altre criptovalute.

Un’ottima piattaforma che fa sia da wallet, ovvero portafoglio virtuale dove puoi conservare le tue criptovalute, sia da exchange, tramite Gdax, piattaforma di exchange di criptvalute di proprietà della stessa Coinbase.

Puoi registrarti e acquistare i tuoi primi $bitcoin da questo link: https://www.coinbase.com/join/.

Ti basterà inserire la tua e-mail e seguire la procedura guidata. Ti sarà chiesto di verificare la tua identità e in pochi minuti avrai il tuo wallet!

2. SpectroCoin

Molti amici o lettori del blog, in questi giorni mi hanno detto che Coinbase, a causa dell’elevato traffico, sta faticando a verificare i profili, e questo procedimento può durare anche alcuni giorni.

Ma niente paura, ti propongo un’alternativa che non ha niente da invidiare a coinbase, anzi… Si tratta di SpectroCoin, una piattaforma che offre sia wallet che exchange.

A dire il vero, SpectroCoin ha anche di più da offrire rispetto a Coinbase: infatti, non solo su SpectroCoin ti è possibile acquistare più criptovalute, ma ti offre la possibilità di richiedere una carta prepagata Visa con cui pagare direttamente dal tuo wallet!

Puoi registrarti a SpectroCoin dal seguente link: https://spectrocoin.com/en/signup.html.

Sapevi che SpectroCoin ha lanciato una ICO per finanziare Bankera, la nuova banca basata sulla blockchain? Partecipa ora!

3. Binance

Le soluzioni precedenti sono fantastiche, ma ti consentono soltanto di comprare le solite 3 o 4 criptovalute, quelle più celebri.

Binance è un’ottimo partito: ti offre la possibilità di scegliere tra oltre 50 valute e scambiarle con i tuoi $Bitcoin o $Ethereum! Il mio consiglio è di acquistare i tuoi $bitcoin su Coinbase o Spectrocoin e poi spostarli su Binance per acquistare altre criptovalute.

Registrarti a Binance è molto semplice, puoi farlo dal seguente link: https://www.binance.com/.

4. Kucoin

Ultimamente capita spesso che Binance blocchi le iscrizioni a causa del troppo traffico, ma niente paura: Kucoin è davvero un’ottima alternativa. Sta crescendo sempre più velocemente negli ultimi tempi. Se Binance offre un’ampia gamma di scelta, Kucoin ne mette a disposizione ancora di più.

Registrarti a Kucoin è molto semplice, puoi farlo dal seguente link: https://www.kucoin.com/.

5. eToro

Etoro è probabilmente la soluzione migliore per chi volesse prendere parte al trend del momento ma che allo stesso tempo non si sente adeguato e non capisce che cosa sia un wallet, o che comunque non si sente sicuro ad investirsi da solo i propri soldi.

Etoro è una piattaforma di social trading, e la cosa che la rende unica è che puoi copiare altri utenti della piattaforma e guadagnare se guadagnano loro. Puoi investire in stock, in commodities, in criptovalute, oppure copiare persone.

Registrarsi a eToro è semplicissimo, e puoi farlo a questo link: http://etoro.com/.

Vuoi saperne di più su come investire su eToro? Leggi il mio articolo dove ti spiego come investire con eToro

Il 2018 probabilmente non sarà l’anno dei $Bitcoin, ma l’anno delle altcoin! Scopri le migliori criptovalute del 2018!