Smart contract: cosa sono


Sono certo che avrai sentito parlare di Smart Contract, che stanno assumendo sempre più importanza con l’avvento di criptovalute come Ethereum, Cardano o NEO.

 

Cos’è uno Smart Contract?

Gli Smart Contract ti consentono di scambiare denaro, asset, proprietà e molte altre cose in modo del tutto tracciabile e trasparente, senza alcun bisogno di intermediari (notai per esempio).

Gli Smart Contract sono un software programmato secondo le condizioni del contratto, che ne garantisce i termini e li fa rispettare. Non solo, al verificarsi di certe condizioni contrattuali, il software può avviare transazioni ad una delle parti chiamate in causa oppure a una terza parte.

E tutto questo procedimento viene garantito dalla sicurezza della blockchain!

Questo garantisce maggiore sicurezza a costi irrisori. Immagina di voler fondare una tua società e di voler distribuire le quoteazioni ai soci. Potrai farlo in pochi secondi con qualche riga di codice, e ti costerebbe soltanto pochi centesimi!

 

Scopri come grazie agli smart contract puoi creare la tua criptovalutaCome ho creato la mia Criptovaluta

 

 

Ecco un video (in inglese) che ti spiega più nel dettaglio come funzionano gli Smart Contract:

 

Possibili applicazioni degli Smart Contract

Ma quali solo le possibili applicazioni degli Smart Contract?

Con gli Smart Contract, non solo potrai costituire la tua società, creare nuove criptovalute, creare contratti di lavoro per gestire i rapporti con il personale, contratti con i tuoi clienti e fornitori, contratti immobiliari, ecc…

Potenzialmente le stesse Elezioni potrebbero essere basate sugli smart contract, anche se i singoli voti dovrebbero essere crittografati per garantire l’anonimato.

 

Esempio di Smart Contract

Ecco un esempio di Smart Contract. Si tratta di parte del codice che ho scritto per gestire le partecipazioni ad un fondo che ho creato con degli amici dove investiamo in criptovalute. Puoi leggere l’articolo dove ti spiego di crearlo: Come ho creato la mia Criptovaluta.

 

Ecco il codice:

pragma solidity ^0.4.16;
 
 
contract NomeCripto {
    /* La lista di tutti i saldi di tutti i wallet che utilizzano la criptovaluta */
    mapping (address => uint256) public balanceOf;
 
    /* Inizializzo il contratto e mi assegno tutti i coin creati */
    function NomeCripto(
        uint256 initialSupply
        ) {
        balanceOf[msg.sender] = initialSupply;              // Mi assegno tutti i coin creati
    }
 
    /* Invio i coin */
    function transfer(address _to, uint256 _value) {
        require(balanceOf[msg.sender] >= _value);           // Controllo che il mittente ne abbia abbastanza
        balanceOf[msg.sender] -= _value;                    // Rimuovo i coin dal mittente
        balanceOf[_to] += _value;                           // ... e gli aggiungo al destinatario
    }
}

 

Scopri come grazie agli smart contract puoi creare la tua criptovalutaCome ho creato la mia Criptovaluta

 

Fammi sapere cosa ne pensi

E tu cosa ne pensi? Mi piacerebbe, come sempre, avere una tua opinione in merito agli articoli che scrivo. Che te ne pare degli Smart Contract? Credi che potranno modificare la nostra vita di tutti i giorni?

Come guadagnare scrivendo con Steemit [Case study]


Ciao, oggi ti volevo parlare di un metodo che ho scoperto recentemente per guadagnare scrivendo, o meglio, più che un metodo, una piattaforma: si chiama Steemit.

Steem: guadagna scrivendo

Cos’è Steemit?

Steemit è un Social Network che ti paga per scrivere post, commentare, condividere e lasciare likes. Esatto, non solo guadagni Steem (la criptovaluta ufficiale della piattaforma) per ogni articolo che posti, ma puoi anche guadagnarne come “curatore”, lasciando feedback positivi ai post di altri utenti che ti piacciono.

 

Come funziona Steemit

Steemit si basa sulla tecnologia blockchain, la stessa utilizzata da $Bitcoin, $Ethereum, ecc, per evitare che altri utenti possano in qualche modo appropriarsi dei tuoi steem.

Il guadagno per ogni singolo post, dipende dal coinvolgimento che si riesce a creare: maggiori saranno gli upvotes e l’attendibilità di chi li lascia, maggiori saranno i guadagni. L’attendibilità viene valutata in funzione della propria steem power, che rappresentà la qualità dei contenuti condivisi e curati fino ad ora.

 

 

Come iniziare

Per iniziare a condividere i tuoi contenuti su Steemit, dovrai creare un’account seguendo la procedura guidata al sequente link: https://steemit.com/pick_account.

In seguito, dovrai aspettare alcune ora che un membro dello staff accetti la tua richiesta.

Una volta che la tua richiesta sarà stata approvata, potrai iniziare a condividere i tuoi post e ad interagire con quelli degli altri utenti.

L’interfaccia non è molto diversa da quella di altri social network: sulla sinistra avrai la colonna dei tags più utilizzati, al centro avrai il feed con tutti gli articoli, e sulla destra troverai alcuni link utili che ti rimanderanno al tuo wallet e al tuo “blog”, ovvero il tuo profilo su Steemit.

Feed su steemit

Sotto ogni post, sarà rappresentato quanto l’autore ha guadagnato con quel post, oltre al numero degli upvotes e dei commenti. Come puoi vedere, ci sono persone che in meno di 17 ore hanno guadagnato più di 1500$ con un singolo post!

Ovviamente non è così scontato avere grandi guadagni, soprattutto all’inizio, quando nessuno ti conosce e non hai followers ne steem power.

 

Presentati alla community

Ho un consiglio per te per farti conoscere alla community e intanto guadagnare un po’: crea un post introduceyourself, ovvero un post di presentazione, dove parli di te alla community di Steemit. Cerca di essere originale, perchè questo post potrà portarti i primi guadagni e ti consentirà di farti conoscere alla community.

Solo per farti un’idea, questo è quanto sono riuscito a guadagnare con il mio primo post:

Steemit presentazione

Niente male, vero?

Se vuoi farti un’idea di come scrivere il tuo primo post su Steemit, leggi il mio: Mi presento

 

Come funzionano i guadagni su Steemit

Fin qui sembrerebbe tutto semplice, vero? Purtroppo, in realtà il sistema di remunerazione di Steemit non è particolarmente intuitivo, e all’inizio può disorientarti un po’.

Infatti, Steemit ha al suo interno 3 diversi tipi di tokenSteemSteem DollarsSteem Power.

Gli Steem sono una vera e propria criptovaluta, tradabile in diversi exchange in cambio di altre criptovalute, oppure possono essere convertiti in Steem dollarsSteem power.

Gli Steem Dollars, invece, sono una criptovaluta che puoi utilizzare per “ricompensare” gli altri utenti per la qualità dei loro post. Infatti, è possibile “premiare” un utente per un buon post lasciando un like oppure commentando il suo post. Anche gli Steem Dollars sono convertibili in Steem o in Steem Power.

Gli Steem Power rappresentano l’influenza che un nostro voto avrà su un post. Non tutti i voti infatti hanno lo stesso “peso”: chi avrà un maggiore numero di Steem Power, verrà tenuto maggiormente in considerazione dall’algoritmo di Steemit.

 

 

Ogni volta che posti, lasci un like, commenti o condividi, riceverai dei guadagni dopo una settimana: il tuo guadagno sarà al 50% in Steem power e al 50% in Steem Dollars.

 

Scopri i migliori Exchange: Migliori piattaforme per investire in $Bitcoin e altre criptovalute

 

 

E tu cosa ne pensi?

Come sempre mi piacerebbe sapere il tuo parere, perchè il bello di internet è scambiarsi opinioni. Fammi sapere quali sono le tue idee in merito a questo argomento!

Come creare la tua Criptovaluta con Ethereum


Hai mai sognato di creare una Criptovaluta tutta tua? Io si, e quindi qualche giorno fa ho deciso di crearne una. Se hai un minimo di competenze sulla programmazione, è un gioco da ragazzi, ma ti assicuro che creare una criptovaluta è veramente semplice anche se non hai mai visto una riga di codice in vita tua.

Perciò in questo articolo ti spiegherò come ho creato la mia criptovaluta da zero, e come puoi farlo anche tu!

Come ormai avrai certamente capito, creare una criptovaluta o una qualsiasi applicazione sulla blockchain non è così difficile, grazie ad Ethereum! E la buona notizia è che puoi farlo anche senza dover scrivere una singola riga di codice, perché ti guiderò io passo passo. A breve, ho anche intenzione di lanciare un video tutorial dove lo spiegherò ancora più dettagliatamente.

Ma adesso veniamo a noi… Perchè ho creato una criptovaluta e perchè dovresti farlo tu?

 

Perchè ho creato la mia criptovaluta

Per gioco. Con degli amici, avevo creato un mini-fondo dove investivo in criptovalute, e ognuno aveva messo a disposizione una cifra diversa da investire. Il capitale messo a disposizione sarebbe stato vincolato per un anno, e a fine anno ci saremmo spartiti i ricavi, proporzionalmente a quanto aveva investito ciascuno di noi.

A questo punto nascevano alcuni problemi: il primo “problema” riguardava come sancire la “fetta” finale che ci sarebbe spettata. La soluzione più semplice ed efficace sarebbe stata salvare su Excel l’investimento iniziale di ciascuno e a fine anno spartirsi il ricavato in modo proporzionale. Chi mi conosce sa che non sono uno a cui piaccione le “strade semplici”, quindi dovevo inventarmi qualcosa di diverso.

Un altro aspetto era quello che molti altri amici, saputo il profitto che si poteva avere dalle criptovalute, volevano aggiungersi, ma questo sarebbe stato difficile e avrebbe richiesto diversi calcoli, dato che il fondo differenziava le criptovalute in cui investivamo.

Allora ho pensato: “Perchè non distribuire delle quote in base all’investimento iniziale?”. E così è stato: abbiamo deciso di salvare queste quote sulla blockchain, e di distribuire ad ognuno token pari alle quote che gli spettavano!

Questo meccanismo risolveva il problema del vincolo ad un anno e consentiva ad altre persone di “entrare” nel “fondo”. Infatti, coloro che già avevano delle quote del “fondo”, potevano venderle ad altre persone interessate ad investire in criptovalute.

Così mi sono messo a programmare uno smart contract e dopo poche ore è nata la nostra criptovaluta, o meglio la nostra DAO (Decentralized Autonomous Organization).

 

 

Come creare la tua criptovaluta

A questo punto ti starai chiedendo: ma creare una criptovaluta è così semplice? Come ti dicevo, si, grazie ad Ethereum e grazie agli smart contract!

Scopriamo insieme come fare:

 

1. Scarica il Wallet di Ethereum

Il primo passaggio per creare la tua criptovaluta è scaricare il wallet dal sito ufficiale di Ethereum.

Download ethereum Wallet

Una volta scaricato, lancia il programma di installazione e attendi che l’installazione sia completata.

 

2. Apri il Wallet

Una volta installato, apri il wallet. Ti dovrebbe apparire una schermata come questa:

Wallet Ethereum

Non preoccuparti se in alto al centro vedi una barra blu: avendo scaricato il wallet, sei diventato un nodo di ethereum, perciò avrai una copia di tutta la blockchain di ethereum!

 

3. Aggiungi il tuo contratto

A questo punto, per aggiungere lo smart contract ed iniziare a creare la tua criptovaluta, clicca su “Contracts” in alto a destra, e poi su “Deploy new contract” nella scheramta successiva.

Ethereum wallet add contract

Deploy new contract ethereum

 

4. Crea il tuo contratto

Sei vicino, ti manca solo l’ultimo step e avrai creato il tuo smart contract, quindi la tua criptovaluta o la tua DAO!

Tutto ciò che devi fare è copiare il codice qua sotto e incollarlo nell’area “Solidity contract source code”.

In caso tu sapessi programmare, devi sapere che gli smart contract  di Ethereum sono programmati in Solidity, un linguaggio di programmazione sviluppato da Ethereum non molto diverso da Javascript o C++. Sotto trovi il codice da copiare e incollare.

L’unica modifica che ti è richiesta è quella di cambiare il nome della tua nuova criptovaluta, sostituendo NomeCripto entrambe le volte con il nome del tuo nuovo coin. Tieni presente che il nome deve essere scritto attaccato, quindi se vorrai utilizzare nomi composti da più parole, dovrai scriverli in camel case.

Ad esempio: se vuoi chiamare la tua criptovaluta “Pippo Coin”, dovrai sostituire NomeCripto con PippoCoin.

 

pragma solidity ^0.4.16;
 
 
contract NomeCripto {
    /* La lista di tutti i saldi di tutti i wallet che utilizzano la criptovaluta */
    mapping (address => uint256) public balanceOf;
 
    /* Inizializzo il contratto e mi assegno tutti i coin creati */
    function NomeCripto(
        uint256 initialSupply
        ) {
        balanceOf[msg.sender] = initialSupply;              // Mi assegno tutti i coin creati
    }
 
    /* Invio i coin */
    function transfer(address _to, uint256 _value) {
        require(balanceOf[msg.sender] >= _value);           // Controllo che il mittente ne abbia abbastanza
        balanceOf[msg.sender] -= _value;                    // Rimuovo i coin dal mittente
        balanceOf[_to] += _value;                           // ... e gli aggiungo al destinatario
    }
}

 

Una volta copiato e incollato il codice, potrai creare la tua nuova criptovaluta semplicemente cliccando su “Deploy”.

Crea contratto ethereum

A questo punto non ti resta che inviarla ai tuoi amici e conoscenti ed iniziare a scambiarvele!

Come vedi è stato rapido e indolore, e adesso hai a disposizione la tua criptovaluta. E se sei un programmatore, potrebbe interessarti scoprire di più sul sito ufficiale di ethereum!

 

 

Fammi sapere cosa ne pensi

E tu cosa ne pensi? Mi piacerebbe, come sempre, avere una tua opinione in merito agli articoli che scrivo. Ah, e se tu dovessi creare la tua criptovaluta, fammelo sapere qua sotto nei commenti.

Bitcoin è una bolla?


$Bitcoin e le altre criptovalute sono una bolla speculativa?

In molti ormai si stanno domandando se in effetti le criptovalute siano una bolla, e mi immagino che te lo starai domandando anche tu.

Cerchiamo di fare chiarezza in merito. Innanzi tutto, cosa è una bolla?

 

Una bolla speculativa è una fase del mercato che consta un aumento considerevole e non giustificato dei prezzi di uno o più beni, dovuta ad una crescita repentina della domanda.

 

Come funziona una bolla speculativa

L’eccesso di domanda dovuto all’euforia, spinge i prezzi di un determinato bene in alto senza che il relativo valore o la relativa capacità di creare valore sia aumentato di conseguenza. Questo improvviso aumento dei prezzi, spinge risparmiatori e investitori a individuare quella che a loro sembra un’opportunità, e quindi acquistano, incrementando ulteriormente la domanda e quindi i prezzi.

Il principio è che nessuno vuole perdersi un treno che però in realtà è già passato. A rimetterci sono gli ultimi che “saltano a bordo”, perchè ad un certo punto la bolla scoppia, invertendo il trend. Nel vedere l’improvviso ribasso, tutti temono di perdere tuto, e iniziano a vendere (panic selling): nel giro di pochi giorni, le azioni o beni perdono quasi tutto il loro valore.

Puoi approfondire il concetto di bolla speculativa cliccando qua!

 

Fasi di una bolla speculativa

Numerosi bolle speculative sono scoppiate nel corso degli anni: dalla bolla dei tulipani, che mise in ginocchio il belgio nel XVII secolo alla bolla delle dotcom del 2000 fino alla crisi del 2008, dei mutui subprime. Ma quale sarà la prossima? Numerose personalità di spicco del mondo della finanza (tra cui lo stesso Warren Buffett) e non, sostengono che la prossima bolla sarà legata al mondo delle criptovalute, la cosiddetta criptobolla.

 

In un altro articolo ho messo a confronto il grafico della bolla speculativa con quello di $bitcoinBitcoin sta perdendo il suo appeal?

 

 

Come individuare una bolla

Una delle pecularietà delle bolle speculative, è che sono davvero difficili da prevedere, se non impossibili. Nessuno può affermare con certezza che si stia formando una bolla, tantomeno stabilire se e quando scoppierà.

Storicamente, infatti, ogni bolla speculativa è stata diversa dalle precedenti, ed è pertanto difficile individuare caratteristiche comuni.

Tuttavia, Robert J. Shiller, padre della finanza comportamentale e Premio Nobel per l’Economia nel 2013, sostiene che le bolle possono essere individuate in anticipo analizzando certi sintomi ricorrenti:

1. Aumenti bruschi dei prezzi di un bene.
2. Entusiasmo pubblico per tali aumenti.
3. Frenesia dei media e storie di persone che guadagnano un sacco di soldi grazie a questi aumenti.
4. Crescente interesse da parte del grande pubblico.
5. Un declino degli standard dei prestiti bancari.

E se ci fate caso, in questi ultimi mesi si stanno manifestando tutti questi sintomi!

 

Ma la criptobolla è un pericolo reale?

Si, il pericolo che la bolla scoppi è reale purtroppo. Il mio parere è che siamo nel bel mezzo di una bolla, che ha iniziato a svilupparsi lo scorso anno e che probabilmente continuerà a crescere sempre di più nel 2018, fino a scoppiare (non so dirti quando).

Non so dirti quando, ma la bolla scoppierà.

Tuttavia, con una capitalizzazione totale delle criptovalute che ancora non ha raggiunto il trilione di dollari, la bolla non ha raggiunto dimensioni tali da rappresentare un problema. Questo significa che, almeno nel primo semestre, ma quasi certamente anche nel secondo, la bolla non scoppierà, e il mercato delle criptovalute continuerà la sua crescita incontrollabile, ma poi, non so dirti quando, esploderà.

Quindi il mio consiglio è: investi cautamente, soprattutto man mano che ci avviciniamo al 2019.

 

Ma quindi la blockchain è solo fuffa?

Assolutamente no. La blockchain è qui per restare, proprio come internet 20 anni fa. Semplicemente siamo noi a non essere in grado di gestire una simile innovazione e soprattutto il “clamore” che porta. Siamo esseri umani, e ci lasciamo trscinare dalle emozioni e non sempre agiamo in modo razionale. Inoltre, mi sto rendendo conto ultimamente, non abbiamo la capacità di stimare il valore di un bene, e questo porta ad alternare continuamente momenti in cui sovrastimiamo il valore di un bene e momenti in cui lo sottostimiamo, complice anche la speculazione.

Con questo voglio dire che la blockchain è destinata a cambiare profondamente le nostre vite, e se anche la bolla scoppierà e i valori delle criptovalute crolleranno, presto torneranno a salire proprio come è avvenuto nella bolla delle dotcom.

 

Leggi anche Comparazione grafico bitcoin e bolla speculativa

 

E tu cosa ne pensi?

Come sempre mi piacerebbe sapere il tuo parere, perchè il bello di internet è scambiarsi opinioni. Fammi sapere quali sono le tue idee in merito a questo argomento!

Cosa è una ICO


Di sicuro negli ultimi anni ti sarà capitato di sentire parlare di blockchain, e criptovalute.

A partire dal lancio di $Ethereum, poi, è esplosa una nuova tenzenda: la moda delle ICO.

Ma che cos’è una ICO?

 

ICO: Definizione

La ICO (Initial Coin Offering, in italiano offerta iniziale di monete) è l’ultima frontiera del fenomeno del crowdfunding nel settore delle criptovalute.

Con questo meccanismo, l’azienda è in grado di assicurarsi le risorse di cui ha bisogno per lo sviluppo del prodotto. In cambio, i finanziatori ricevono dei token, che potranno rivendere a prezzo molto più alto successivamente, se l’azienda andrà bene.

Il The Economist definisce le ICO come

coupon digitali, dei token o buoni emessi su un libro contabile distribuito indelebile, o blockchain, che sta dietro il $bitcoin, una criptovaluta. Questo significa che possono essere scambiate facilmente, sebbene non conferiscano alcun diritto di proprietà, a differenza delle azioni. Gli investitori sperano che il successo dei progetti farà aumentare il valore dei token

 

Un po’ di storia

Ma da dove nascono le ICO?

L’acronimo prende ispirazione dalle IPO (Initial Public Offering), che danno inizio alla quotazione delle azioni di una determinata azienda in borsa.

La prima volta in cui si è sentito parlare di ICO è stato il 2013, con il lancio di MasterCoin, che portò all’azienda 5 milioni di dollari in $Bitcoin come ricavato dalla vendita dei loro token.

Da quel momento, sono state lanciate moltissime ICO. Un esempio celebre è $Ethereum, che nel 2014 ha lanciato i suoi token a 0,3$, per poi rilasciare effettivamente la piattaforma nell’anno successivo. Adesso (gennaio 2018) un $Ethereum ti costerebbe quasi $1000!

 

I rischi

Ovviamente ogni investimento comporta dei rischi, e le ICO non fanno certo eccezione, anzi… Sono uno degli investimenti più rischiosi ma allo stesso tempo potenzialmente remunerativi del momento!

In primis, va detto che i profitti non sono garantiti, e quindi i token acquistati potrebbero valere zero pochi giorni dopo il lancio. E il rischio è ancora più elevato, dato che si opera fuori da un mercato regolamentato.

Un altro possibile rischio è quello di frode, perchè alcune ICO nascono come vere e proprie truffe o come schemi Ponzi. Il mio consiglio è sempre quello di informarsi bene su chi c’è dietro al progetto, le loro competenze e stabilire se il progetto in se vale il rischio che comporta. Leggere sempre il white paper è un must, la condizione minima per capire se, secondo te, il progetto ha del potenziale. Se il progetto non è chiaro o non è dettagliato, non investirci.

Cerca sempre informazioni sul team, leggi le opinioni di altri utenti su Reddit o su altri canali non manovrabili e non investire in ICO mai più del 5-10% del capitale che utilizzi per i tuoi investimenti.

Un’altro consiglio fondamentale: diffida da quello che leggi su facebook o nei social, o meglio, prendi tutto con le pinze. Spesso coloro che parlano troppo bene di una ICO hanno degli interessi.

E per finire cerca di differenziare. Ce lo insegnano i big del mondo della finanza: differenziare è sempre la cosa migliore, quando si tratta di investimenti.

 

In questo articolo ti parlo della ICO di Crypterium. Leggi l’articolo ->

 

 

Cosa ne pensi?

E tu cosa ne pensi? Come sempre mi piacerebbe sentire le opinioni di tutti. Fammi sapere qual’è il tuo parere nei commenti qua sotto!